PARTE OPERATIVA
Obiettivo Generale
MIGLIORAMENTO DELLA CAPACITA’
DI COORDINARE IL PROPRIO CORPO
Il movimento rappresenta il corpo in azione nello spazio e nel tempo, in rapporto con gli altri, gli oggetti e ciò è tipico dei giochi di squadra di qualsiasi tipo, non di meno del calcio. Imparare a muoversi utilizzando spostamenti funzionali all’azione necessita della capacità di agire secondo modalità e tempi opportuni rispetto alle situazioni che si presentano, in modo variabile, nel gioco. Saper correre in avanti, indietro, lateralmente, accelerando e decelerando, scegliere la tipologia di corsa migliore risulta, infatti, determinante al fine di rendere efficace l’azione che si deve effettuare, ciò è valido, anche, per altre abilità quali il saltare, rotolarsi, lanciare, calciare, controllare il corpo in volo. Queste capacità, non innate, vanno insegnate e lo scopo della tassonomia è proprio quello di migliorare tutte le abilità coordinative del portiere affinché le stesse, possano diventare un prezioso supporto per gli apprendimenti successivi, specifici, legati al ruolo.
COSA SPERIMENTA
L’utilizzo dei segmenti corporei secondo differenti modalità, eseguendo corse di vario tipo, salti, rotolamenti, controlli e ricezioni della palla in modo inusuale, movimenti del corpo in volo.
COSA IMPARA
A muovere gli arti superiori, inferiori e tutto il corpo, in situazioni di coordinazione associata, utilizzando situazioni creative personali e riproducendo modelli proposti da altri, compagni o allenatore.



